Windows 10

Windows 10

Con il mondo dell’informatica oggi quasi tutti ci confrontiamo quotidianamente: chi per lavoro, chi per studio e chi semplicemente per puro divertimento. Conoscere tutti gli strumenti tecnologici e le nuove risorse digitali, anche in una società votata sempre più alla digitalizzazione, è pressoché impossibile. Roba da veri e propri professionisti informatici. Tuttavia, almeno a grandi linee, la maggior parte di utenti conoscono il significato e la reale funzionalità dei sistemi operativi. Questi ultimi, sistemi che dalla loro prima realizzazione ad oggi hanno conosciuto uno sviluppo enorme, progressi tangibili e riconosciuti a tutti i livelli. Sistemi operativi funzionali per il mondo del lavoro e per i singoli utenti, migliorati nel tempo con una serie di aggiornamenti mirati ad ottimizzare i servizi, le funzionalità e i livelli di sicurezza informatica.

Dalla loro nascita ad oggi, il lavoro delle case produttrici è stato lungo e faticoso, ma ne è valsa la pena perché i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Numerosi malfunzionamenti e falle del passato sono stati risolti con gli ultimi aggiornamenti per sistemi operativi sempre più funzionali, veloci, affidabili e sicuri. In questa direzione ha fatto tanto anche Microsoft: da Windows 1.0 a Windows 10 sono passati decenni di storia, studi di fattibilità e tanti aggiornamenti. Vediamo di seguito i passi in avanti fatti da Microsoft con Windows 10, per conoscere meglio questo sistema operativo già largamente in uso da qualche anno. Ecco di seguito una panoramica su Windows 10.

Trattasi di una serie di sistemi operativi per PC realizzati da Microsoft, come parte dei sistemi operativi Windows NT. Un sistema operativo che succede a Windows 8.1, con diverse caratteristiche migliorative. Una delle più rilevanti è il supporto per le app universali, progettate per essere eseguite su diversi prodotti del gruppo Microsoft con codice quasi uguale, compresi tablet, smartphone, PC e Xbox One. Dalla sua uscita di luglio 2015 le recensioni dei critici, in linea di massima, sono state positive. I critici hanno elogiato la Microsoft per la fornitura di un’interfaccia orientata al desktop in perfetta linea con le versioni precedenti. Apprezzati dal mondo della critica anche i miglioramenti all’integrazione di Xbox Live. Di contro, pochi consensi sono arrivati per qualche comportamento del sistema operativo Windows 10, a partire dall’obbligatoria installazione degli aggiornamenti. In ogni caso, dopo un’altalena di risultati, che ha visto l’utilizzo di Windows 10 prima salire e poi scendere, dagli inizi del 2019 questa versione è diventata la più popolare di Windows. Una scommessa, alla luce dei dati di oggi, vinta in virtù di un software ricco di novità e migliorie di diverso genere. In fondo, in un mercato così concorrenziale con Linux e macOS grandi competitor, anche un colosso come Microsoft, deve investire forze fisiche e denaro per una concreta affermazione nel settore di competenza.

Come accennato, gli update automatici per tali sistemi operativi non potranno essere disattivati. Microsoft con Windows 10 ha la libertà di procedere all’installazione a suo piacimento e lo riporta nell’informativa della licenza d’uso. Il software periodicamente verifica gli aggiornamenti, li scarica e li installa in modo automatico. Aggiornamenti in arrivo periodicamente esclusivamente da Microsoft, con la formalizzazione e l’accettazione delle clausole contrattuali si rilascia quindi anche il consenso alla ricezione degli aggiornamenti automatici. Con questa politica l’intenzione di Microsoft è riconducibile a una base in grado di girare sulla stessa versione di Windows, in modo tale da semplificare il compito della pianificazione e della gestione degli aggiornamenti seguenti. Un obbligo previsto per gli utenti della versione Home, invece un controllo superiore sugli aggiornamenti è consentito agli utenti delle versioni Pro ed Enterprise, orientate agli ambienti business, versioni con funzionalità aggiuntive rispetto alla Home, come ad esempio: registrazione su dominio, Desktop remoto, BitLocker, Hyper-V, e Windows Defender Device Guard.

Inoltre, il sistema operativo Windows 10 incorpora l’assistente intelligente Microsoft: Cortana. Un assistente intelligente per sostituire la funzionalità di ricerca di Windows, supportando sia l’immissione vocale che quella di testo. Diverse funzionalità sono il risultato del diretto riporto da Windows Phone, inclusa l’integrazione con Bing, l’impostazione di promemoria, la riproduzione di musica, la ricerca di file, l’avvio di app e altro ancora. Windows 10 assicura anche la funzione Wi-Fi Sense, con la quale l’utente può liberamente far collegare in automatico il proprio dispositivo elettronico agli hotspot aperti e condividere la password della rete di casa. Quest’ultima, una maniera per consentire ai contatti di connettersi in modo automatico alla rete su un dispositivo Windows 10. Le credenziali di accesso sono regolarmente custodite in una forma crittografata su un server Microsoft e spedite ai dispositivi elettronici dei contatti prescelti. Gli utenti ospitati non visualizzano le password e tanto meno viene consentito agli utenti ospiti di accedere ad altri PC sulla rete.
Passi in avanti fatti anche in termini di sicurezza informatica, in quanto Windows 10 incorpora una tecnica di autenticazione a più fattori che si basa su livelli realizzati da FIDO Alliance. Il sistema comprende un supporto migliore dal punto di vista dell’autenticazione biometrica attraverso la piattaforma Windows Hello. I dispositivi elettronici con telecamere supportate permettono all’utente l’accesso con il riconoscimento facciale, invece i dispositivi con lettori supportati danno la possibilità all’utente di accedere attraverso il sistema di riconoscimento delle impronte digitali. La versione aziendale del sistema operativo Windows 10 garantisce aggiuntive funzioni di sicurezza informatica. Da questo punto di vista, gli amministratori hanno la possibilità di impostare policy per la crittografia in modo automatico dei dati sensibili, bloccare in modalità selettiva le applicazioni e abilitare un sistema che permette agli amministratori l’applicazione di un ambiente altamente sicuro. Per una struttura aziendale sono dei miglioramenti opportuni perché sappiamo come i rischi di attacchi esterni da parte di veri e propri criminali informatici siano dietro l’angolo, come avanzino con nuove strategie e molto velocemente. Al mondo d’oggi, d’altronde, sono impensabili versioni nuove di sistemi operativi realizzati senza dare il giusto credito a una materia così delicata come quella della sicurezza informatica. In tal senso, Microsoft non poteva che migliorare anche i livelli di sicurezza.


Link utili segnalati da Andrea Masella:

Wikipedia:
Edizioni di Windows 10
Microsoft:
Confronta Windows 10 Home e Pro
Windows Central:
How to use Resilient File System (ReFS) on Windows 10

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Andrea Masella author