Rivoluzione digitale

Rivoluzione digitale

L’impatto della digitalizzazione sulle nostre vite è stato a dir poco molto significativo, da qualche decennio abbiamo assistito e stiamo assistendo a una vera e propria rivoluzione digitale. La digitalizzazione ha coinvolto tutti gli ambiti della società determinando un cambio di passo nelle aziende e un notevole cambiamento anche delle nostre abitudini. Il supporto della digitalizzazione ai giorni nostri è riscontrabile e riconosciuto a tutti i livelli, con mezzi e servizi di ultima generazione utilizzati con una frequenza disarmante. È possibile digitalizzare documenti, immagini, filmati e suoni, da conservare e trasferire a grossa velocità e in grandi quantità grazie ai dispositivi elettronici fissi e mobili.

Al netto dell’indiscussa efficienza e della velocità dei servizi digitali, è da mettere sul piatto della bilancia anche un enorme risparmio in termini di costi. Anche se in Italia il processo di digitalizzazione è ancora lontano dall’essere ultimato, i risultati sono già buoni e con ogni ragionevole probabilità dovrebbero migliorare in futuro. Tra qualche anno i documenti cartacei dovrebbero andare definitivamente in pensione per lasciare completamente il posto alla digitalizzazione. I cittadini privati, le imprese, i liberi professionisti e la pubblica amministrazione sposano sempre più il processo digitale, con vantaggi tangibili e incontestabili sotto diversi punti di vista. L’argomento della presente guida sarà incentrato proprio sulla rivoluzione digitale, per capirne gli effetti e i vantaggi per la società moderna. Passiamo di seguito a trattare la tematica senza scendere troppo nei particolari, ma con informazioni di carattere generale per una lettura alla portata di tutti.

Stiamo parlando di una rivoluzione che, nel giro di qualche decennio, ha stravolto le abitudini principalmente dei Paesi più sviluppati. Un impatto forte che comunque ha incontrato sulla sua strada la resistenza di gente poco preparata a un cambiamento simile e a confrontarsi e a gestire mezzi così potenti e veloci. Trattasi di una rivoluzione che ha sensibilmente cambiato il nostro modo di lavorare e relazionarci con gli altri. Di questi tempi, la competitività del mercato globale passa per l’organizzazione di nuovi sofisticati modelli digitali, in quanto tutte le aziende sono pronte a fruire del vantaggio dell’alta velocità e della gratuità messa a disposizione dai servizi digitali. I mezzi elettronici scambiano in breve tempo una massiccia quantità di informazioni a costo zero, con risultati migliori dal punto di vista organizzativo, di tempi di consegna e di flessibilità. Inoltre, un altro grande vantaggio di un progresso del genere è riscontrabile nella possibilità di gestire i prodotti e componenti da lontano. In virtù dei progressi dei dispositivi interattivi, World Wide Web (WWW), smartphone e digitale terrestre, il mondo ha assistito alla grande proliferazione dei canali di accesso alle informazioni. Un’epoca quindi fortemente caratterizzata dalla grande diffusione dei prodotti digitali, con cambiamenti sociali ed economici riconducibili al prepotente arrivo della digitalizzazione. Con l’avvento della rivoluzione digitale è naturalmente possibile aggiornare le conoscenze per competere con nuovi sbocchi occupazionali.

D’altronde le ripercussioni della digitalizzazione sono da considerare su ampia scala perché interessano il mercato del lavoro, la comunicazione, l’istruzione, l’economia, la sanità e i social network e ancora tanti altri settori. In ogni aspetto della vita, la digitalizzazione è divenuta irrinunciabile, un punto chiave che ha cambiato anche la modalità di relazione con il prossimo. Sono cambiati gli strumenti e i modi di accesso alle informazioni, la maniera con la quale i media e le imprese interagiscono con il pubblico: web, canali social e blog. Da quando è nata la connessione in rete per mezzo di Internet, il lavoro, le relazioni e, in generale, le abitudini di ognuno di noi hanno intrapreso una via diversa. È cominciato cioè un percorso di netta e costante trasformazione, veloce e senza freni. Le connessioni hanno rapidamente velocizzato una serie di processi e spalancato le porte a nuovi mercati digitali. Da Internet all’Intelligenza Artificiale, dal Web all’Internet of Things (Internet delle cose), la digitalizzazione ha sviluppato una serie di percorsi che hanno portato a mezzi e servizi di grande efficienza. Trattasi di un progressivo passaggio dalla tecnologia analogica alle tecnologie elettroniche digitali, un graduale passaggio segnato da alcuni attori principali: Internet, computer, tablet, smartphone, etc. Tutti strumenti oggigiorno utilizzati con una frequenza inaudita da milioni e milioni di utenti di tutto il mondo e per le più svariate ragioni.

L’impatto della rivoluzione digitale soprattutto sulle imprese è stato notevole, con modelli organizzati totalmente nuovi rispetto al passato. Appare chiaro, infatti, come i classici modelli organizzativi non siano più in grado di dare una risposta efficiente ai nuovi mercati, di garantire cioè alle strutture di lavoro soluzioni adeguate ai cambiamenti tecnologici in continua evoluzione. Per una azienda corre quindi veloce la necessità di una costante innovazione per restare al passo con i tempi e rispondere alle richieste di mercato, cosa possibile solo con gruppi di lavoro capaci di generare creatività e preparati professionalmente sui nuovi sviluppi della digitalizzazione. Le aziende hanno il bisogno di costruire le strategie su modelli tecnologici avanzati, attraverso dei team con specifiche conoscenze per una migliore competitività di mercato. Modelli organizzativi e gestionali strategici che non possono non tener conto della rivoluzione digitale. La digitalizzazione ha richiesto a tutti i livelli un profondo cambiamento, in quanto ha modificato le modalità di lavoro dei dirigenti, dei collaboratori e di tutti i lavoratori. Un cambiamento a 360 gradi da gestire comunque efficacemente, con investimenti mirati alla formazione e all’aggiornamento di tutto il personale in materia digitale. In fondo, l’impatto sulla società della rivoluzione digitale è stato forte e non tutti erano e sono pronti a tali cambiamenti. Investimenti ingenti da indirizzare anche verso una maggiore sicurezza informatica, per prevenire ed eventualmente risanare condizioni di criticità. I dati digitali vanno gelosamente protetti da possibili attacchi informatici e da perdite dovute a motivi accidentali, una protezione possibile solo con buon senso e con misure all’altezza della situazione.

Quindi la rivoluzione digitale, seppur ancora decisamente in atto e lontana dal concludersi in temi brevi, ha già trasformato notevolmente la società. Sono cambiati gli approcci e i rapporti relazionali tra le persone ed è cambiato tanto il mondo del lavoro, con tante nuove possibilità di occupazione date proprio dal settore digitale. In tal senso, è sufficiente riflettere su come oggi sia praticamente fuori da ogni logica credere a un ritorno ai classici mezzi e ai tradizionali servizi del passato. Senza la digitalizzazione le comunicazioni sarebbero molto più lente, i processi lavorativi più statici e pagherebbe un caro prezzo anche la nostra istruzione. Scuole e università infatti stano puntando alla grande sui servizi digitali e i milioni di studenti interessati non sembrano affatto disdegnare la materia. Ma non sono solo i giovani a gradire gli effetti della digitalizzazione perché, dopo un periodo di resistenza, anche le generazioni meno giovani hanno accettato volentieri lo sviluppo del mondo digitale. La strada verso il futuro dunque non può prescindere dalle potenzialità degli strumenti e dei servizi digitali, un concetto ormai chiaro a tutti e difficilmente contestabile. A patto, però, di un uso consapevole e sicuro delle risorse digitali, per non trasformare la rivoluzione digitale in un boomerang. Per concludere, le ripercussioni positive della digitalizzazione non sono in discussione ma, per un utilizzo corretto, ottimale e capillare delle nuove risorse, servono competenze ed esperienza. Specifiche conoscenze acquisibili con una formazione adeguata e con un continuo aggiornamento sulla materia digitale.

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Andrea Masella author