Cloud Computing

Cloud Computing

Oggi l’utilizzo dei sistemi informatici è massiccio e destinato a crescere con il passare degli anni. Una facile previsione dovuta alla grande funzionalità delle infrastrutture digitali, compagne di lavoro ideali per enti, aziende e liberi professionisti. A dispetto dell’uso frequente di sistemi e termini informatici, non tutti gli utenti però conoscono alla perfezione alcune dinamiche e il significato di alcuni vocaboli. Invece approfondire determinate tematiche in un mondo digitale come il nostro sarebbe davvero una buona regola, un modo per non rimanere spiazzati di fronte a certe circostanze e per restare al passo con i tempi. Molte volte, ad esempio, si è sentito parlare di piattaforme cloud, ma cosa sono esattamente e che cosa offrono? Ecco, con l’aiuto di questa guida proveremo a spiegare Microsoft Azure e Amazon Web Services (AWS), partendo dai punti di forza della prima piattaforma cloud per arrivare alle caratteristiche principali della seconda.

Si tratta appunto di una piattaforma cloud che offre servizi di cloud computing. Servizi riconducibili a differenti categorie: memorizzazione e archiviazione di dati, risorse di elaborazione, trasmissioni dati, gestione delle identità, analisi, interconnessioni di rete, etc. Stiamo parlando di un servizio di cloud computing molto importante per il volume di affari di Microsoft e particolarmente funzionale per gli utenti. Con il cloud computing è possibile accedere a una grossa quantità di risorse digitali, in questo caso, fornite da Microsoft. Ciò permette di ospitare server web, di posta elettronica, di archiviazione di file, database, macchine virtuali e altro ancora. Al momento del bisogno di risorse di calcolo, non serve quindi affatto comprare l’hardware fisico perché il cloud condivide l’hardware. In tale logica il pagamento del servizio in questione è limitato alle sole risorse utilizzate, quindi evitando lo spreco di risorse inutili. Microsoft Azure, in origine Windows Azure, garantisce una lunga serie di servizi. Oggi può gestire non solo un semplice Windows, ma eseguire macchine virtuali Windows o Linux su Azure.

Come visto, i servizi garantiti dalla piattaforma cloud di Microsoft sono davvero tanti e molto graditi agli utenti. Oggi, oltre al classico software Active Directory, la cui installazione è possibile su un server Windows, un’organizzazione può regolarmente usare Azure Active Directory. Azure AD permette a un’organizzazione di disporre delle funzioni di amministrazione centralizzata senza il bisogno di chiedere l’ospitalità del proprio server Active Directory. In ogni caso, chiunque può usare la piattaforma cloud di Microsoft, dopo ovviamente la pratica di registrazione. Quest’ultima un’operazione utile per singoli utenti e organizzazioni per fruire di servizi efficienti, sicuri e veloci come, ad esempio, l’accesso a macchine virtuali Windows, a macchine virtuali Linux, database e archiviazione di file.

Da Microsoft Azure ad Amazon Web Services il passo è breve. AWS è un’altra piattaforma di cloud computing che unisce una serie di infrastrutture, utile per ottimizzare la potenza di calcolo, database, servizi di storage e mezzi per la distribuzione e migrazione di contenuti. Una piattaforma di cloud computing in grado di fornire una grande proposta di soluzioni e strumenti differenti per imprese e sviluppatori di software. Una lunga lista di servizi personalizzabili a seconda delle necessità degli utenti. Un’offerta davvero ampia e appetibile: gestione infrastrutture IT, potenza di calcolo, database, spazio di archiviazione e sviluppo di applicazioni sono solo alcuni dei servizi assicurati da AWS.

Amazon Web garantisce agli utenti anche una grande gamma di servizi per la sicurezza del cloud, tra i quali AWS Identity, per la definizione e la gestione degli accessi degli utenti alle risorse digitali. Inoltre, sono stati introdotti particolari strumenti automatici per la valutazione di eventuali rischi informatici. Per esempio, Amazon Inspector esamina un ambiente Amazon Web Services per ricercare possibili vulnerabilità minacciose per la sicurezza informatica. L’elenco delle funzionalità di AWS continua con strumenti di crittografia basata su hardware e software, con servizi che proteggono dagli attacchi DDoS e che fungono da filtro per il traffico rischioso verso le applicazioni web.

Amazon Web Services fornisce pure piattaforme che usano l’intelligenza artificiale e propone agli sviluppatori la tecnologia utile per la creazione di app intelligenti basate su algoritmi complessi e sulla tecnologia di apprendimento automatico. Le AMI (Amazon Machine Image) AWS Deep Learning danno la reale possibilità agli sviluppatori di ideare modelli personalizzati di intelligenza artificiale. AWS offre anche il servizio Amazon Chime, che permette videoconferenze telematiche, chiamate e chat sui dispositivi elettronici. Funzionale per le imprese anche i servizi di condivisione e archiviazione di file e di posta elettronica aziendale. Insomma, una vasta gamma di servizi a disposizione di tutti gli utenti interessati.

Microsoft Azure e Amazon Web Services sono due piattaforme di cloud computing caratterizzate da funzioni e servizi che hanno in comune livelli di efficacia e sicurezza elevati. Piattaforme indicate per enti, aziende e privati in virtù di servizi all’avanguardia e in continuo aggiornamento. Aggiornamenti per migliorare le prestazioni dei servizi e gli standard di sicurezza, utili per tutelare l’ottimizzazione dell’attività di un’organizzazione di lavoro e la tutela della stessa da eventuali attacchi esterni o da perdite accidentali delle informazioni. Il mondo dell’Information Technology è ricco di sistemi e servizi sofisticati e all’avanguardia, un settore di cui fanno parte a pieno titolo Microsoft Azure e AWS (Amazon Web Services). Ottimi compagni di viaggio per milioni di utenti di ogni parte del mondo.

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Andrea Masella author