System Administrator

La figura professionale dell’amministratore di sistema: la rilevanza del ruolo, le competenze necessarie, i possibili sbocchi occupazionali e le opportunità di una carriera lavorativa di grande successo sotto tutti i punti di vista.

Le nuove tecnologie e i servizi di rete già da molto tempo hanno radicalmente cambiato le nostre abitudini e, oggi farne a meno, per svariate comprensibili ragioni, è pressoché impossibile. Una logica conseguenza di un mondo che viaggia a mille all’ora e pronto sempre a dare il benvenuto a metodi e tecnologie informatiche innovative e molto funzionali alla causa. Per la pubblica amministrazione e le aziende private i tanti benefit garantiti dai progressi costanti fatti dall’Information Technology sono enormi, indiscutibili e sotto gli occhi di tutti. Oggi migliorare l’operatività di un’attività e massimizzare i risultati è possibile solo con la capacità di saper sfruttare al meglio i servizi di rete. Prescindere da tali concetti vuol dire per una pubblica amministrazione o per un’impresa operare con il freno a mano tirato. In poche parole, significa non stare al passo con i tempi, procedere a piccoli passi e dare un assist alla concorrenza di mercato.

Oggi una delle figure professionali più ricercate e impegnative del settore è quella dell’amministratore di sistema (System Administrator) e in un contesto del genere, è indispensabile più che mai. Ma cosa fa l’amministratore di sistema e perché occupa un ruolo così importante in uno scenario mondiale sempre più tecnologico e all’avanguardia? Vediamolo insieme nei paragrafi successivi per comprenderne il reale valore e i riflessi di questa figura professionale sul mondo del lavoro: una figura di alto profilo che nel corso degli anni ha conosciuto un enorme sviluppo. Scopriamo di seguito l’evoluzione della figura professionale, la rilevanza del ruolo, i compiti, gli studi, i corsi di formazione, la pratica da fare e le possibilità occupazionali di un amministratore di sistema.

Ormai sono molto lontani gli anni in cui l’amministratore di sistema era visto come il soggetto che, all’interno di un’organizzazione aziendale, si interessava principalmente di backup, della semplice funzionalità dei computer o delle stampanti. I veloci cambiamenti hanno proiettato questa figura in un mondo completamente diverso, anche perché le imprese hanno sempre più compreso l’importanza di gestire, implementare e trasformare i dati in informazioni preziosissime per l’attività di lavoro da svolgere. In uno scenario simile, la figura dell’amministratore di sistema ha acquisito ancora più rilevanza e oggi trattasi di un professionista destinato a supportare importanti decisioni aziendali in virtù delle grandi abilità e conoscenze possedute. Una grande risorsa umana e professionale per le aziende. Professionisti del settore altamente specializzati, pronti a mettere in campo tutta la preparazione e l’esperienza richieste dal caso. Si tratta di soggetti qualificati che, prima di scendere in campo a tutti gli effetti, hanno svolto una lunga e impegnativa trafila per acquisire le competenze necessarie. Percorsi di studio e anni di praticantato per arrivare a certi livelli e per sapersi muovere nel settore di interesse nel modo migliore. Sacrifici che possono essere ben ripagati alla luce di un mercato in continua evoluzione e capace di garantire ai veri professionisti ottimi guadagni. Quindi anche grandi soddisfazioni professionali e in termini strettamente economici a chi mostra di avere capacità lavorative all’altezza della situazione.

L’amministratore di sistema è capace di supportare le aziende nelle scelte sistemistiche, nell’acquisto e nelle installazioni dei sistemi più adeguati alle circostanze e di ottimizzare la fruizione delle tecnologie per sostenere lo sviluppo e la gestione dell’intero business. Un supporto quindi su vasta scala per incrementare produzioni, vendite, nuove opportunità e facilitare le comunicazioni tra i lavoratori e i clienti. In tale logica l’amministratore di sistema è una figura professionale centrale che permette l’effettuazione di analisi e progetti, grazie a una prestazione lavorativa che mette in campo anche le capacità intellettive di colui che le svolge. Non tener conto dell’importanza di un professionista del genere, per un’organizzazione di lavoro, potrebbe significare ignorare le basi per un grande successo di business e non essere affatto al passo con i tempi. Questo perché la tecnologia ha fatto passi da giganti e saper sfruttare al massimo figure professionali del settore, strumenti e servizi informatici è fondamentale.

L’amministratore di sistema generalmente è in possesso di competenze sistemistiche, di sicurezza, di sviluppo e in materia di gestione aziendale. Un professionista all’altezza deve essere capace di sostenere i colleghi di lavoro nella normale attività e formarli per un uso migliore dei mezzi informatici. Sostanzialmente questo vuol dire che un bravo amministratore di sistema deve mettere i lavoratori nelle condizioni migliori per operare e fornirli delle informazioni necessarie. È anche una sua mansione assicurare la sicurezza dei dati e le informazioni aziendali tramite l’identificazione di efficaci sistemi di protezione, tali da rendere pressoché impossibile l’accesso a riservate informazioni. Una figura a 360 gradi molto competente e capace, fondamentale per sistemi e servizi informatici e telematici, con grosse responsabilità in fatto di gestione e manutenzione dei sistemi tecnologici all’interno di un’organizzazione di lavoro. Come se non bastasse, un buon amministratore di sistema deve saper illustrare le soluzioni migliori per un’organizzazione anche a soggetti privi di una buona esperienza di base in fatto di IT. Potrebbe, infatti, verificarsi il caso in cui si trovi al cospetto di utenti non propriamente esperti della materia, ai quali spiegare con naturali doti comunicative e in maniera quanto più semplice e chiara obiettivi e soluzioni specifici. Un vero e proprio professionista di alto livello, con enormi capacità comunicative per confrontarsi appropriatamente con esperti e meno esperti della materia.

L’amministratore di sistema è la figura professionale impegnata per il buon funzionamento delle infrastrutture informatiche, dalle più semplici a quelle di un elevato livello di complessità. Da questo si capisce subito il carico enorme di responsabilità, perché il compito principale di un amministratore di sistema è quello di assicurare la continuità di macchine spesso molto complesse per la loro stessa natura, confrontandosi costantemente con infrastrutture informatiche altamente sofisticate, di un livello di difficoltà altissimo anche per chi possiede competenze ed esperienze all’altezza della situazione. L’amministratore di sistema deve possedere delle grandi competenze, una figura professionale di alto livello che non può prescindere da determinate conoscenze del campo. Ecco perché un amministratore di sistema perfettamente in linea con il delicato lavoro da svolgere deve assolutamente conoscere i sistemi operativi, i principi fondamentali riconducibili alle configurazioni delle reti, la configurazione degli applicativi, i linguaggi di programmazione usati per lo scripting e avere una conoscenza approfondita della sicurezza informatica. Compiti, responsabilità, conoscenze ma anche produzione naturalmente della documentazione per la certificazione dei sistemi. Un lavoro particolarmente delicato sicuramente non alla portata di tutti, ma indicato solo per chi ha acquisito una grande conoscenza del campo e per chi possiede un alto senso di responsabilità. Caricarsi sulle spalle la totale funzionalità di sistemi informatici propedeutica alle buone pratiche della pubblica amministrazione o all’operatività di un’azienda non è affatto facile.

Spesso, infatti, questa figura professionale si trova a dover confrontarsi con problematiche di non semplice risoluzione e con tempi veramente ristretti. Per questo, una delle grandi capacità dell’amministratore di sistema è strettamente collegata al problem solving, chiaramente una capacità da abbinare pure e non solo a una grande pazienza di base. Per passare intere giornate lavorative a risolvere problemi informatici, oltre a una grande passione, ci vuole dunque un’innata pazienza. Nel momento in cui i sistemi registrano un malfunzionamento, l’amministratore di sistema deve essere pronto a intervenire per mettere fine al più presto alla discontinuità del servizio. Tuttavia la garanzia di un intervento immediato non sempre corrisponde a una pronta risoluzione del problema, altrimenti sarebbe tutto più semplice. Innanzitutto per diagnosticare con esattezza il problema bisogna ovviamente comprendere la sua natura e capire bene come fare per una risoluzione ottimale nel minor tempo possibile. L’indagine per risalire al problema e per capire le strategie per risolverlo, spesso porta via un bel dispendio di tempo, forze ed energie fisiche e psicologiche. I problemi strettamente riconducibili a una strategica e complessa infrastruttura non si risolvono infatti nel giro di qualche minuto e con superficialità. Ripristinare la piena funzionalità dei server molte volte richiede enormi energie e tanto stress, spesso per le criticità e le urgenze dei lavori da effettuare. Enti pubblici e aziende private non possono permettersi malfunzionamenti dei loro sistemi per lunghi periodi di tempo, anche per tali motivi il ruolo rivestito da un amministratore di sistema viene costantemente messo a dura prova. Non di rado gli vengono richiesti lavori straordinari, proprio per fronteggiare le urgenze e per evitare che i guasti ai sistemi informatici creino troppi danni alla produttività di un’azienda.

Come abbiamo abbondantemente visto in precedenza, la figura professionale dell’amministratore di sistema è molto impegnativa e richiede la conoscenza di adeguate competenze informatiche, riconducibili soprattutto alle componenti di rete del sistema e dei sistemi operativi. Per diventare amministratore di sistema quindi la strada è lunga e articolata, da seguire con il massimo impegno e una grande volontà. Scuola e università italiane garantiscono percorsi mirati per acquisire nozioni importanti di informatica, percorsi utili per una preparazione di base adeguata. Stiamo parlando di determinati indirizzi di studio che portano a lauree specialistiche in informatica e ingegneria elettronica. In aggiunta a tali specifici corsi di studi, esiste la concreta possibilità di formazione offerta dalle Regioni italiane, con la frequente organizzazione di corsi approfonditi e di differenti livelli. Corsi che abbracciano varie tematiche: amministrazione di sistemi, protocolli, architetture e tanta altra roba legata al mondo dell’informatica. La frequentazione di uno di questi corsi non solo è finalizzata all’apprendimento di importanti strategie informatiche, ma pure all’ottenimento di una fondamentale certificazione. Stiamo parlando di un attestato di valore spendibile al momento della presentazione dei curriculum vitae per avanzare la propria candidatura al lavoro. Laurea specialistica e corsi di formazione comunque non sono sufficienti affatto per diventare un ottimo amministratore di sistema, in quanto una figura professionale del genere pienamente responsabile ed efficiente necessita di un’esperienza sul campo di qualche anno. Un discorso estremamente valido per tutte le professioni, ancora di più per un lavoro delicato come questo. Solo dopo un determinato numero di anni è possibile ricoprire il ruolo di amministratore di sistema con piena coscienza e con la giusta preparazione. Non è un mistero che per svolgere qualunque tipo di attività lavorativa la pratica è un aspetto fondamentale da coniugare al meglio con la teoria acquisita con gli studi.

Il ruolo dell’amministratore di sistema è complesso per la lunga serie di competenze necessarie, compiti di indiscusso valore da portare a termine al meglio. Un professionista del genere deve saper gestire l’area dei sistemi informatici, motivare e stimolare costantemente i collaboratori e curare la predisposizione di strategie per lo sviluppo dell’informatica nelle aziende. Molteplici mansioni che aprono lo spazio a diversi punti critici, da analizzare e risolvere nel più breve tempo possibile per non compromettere a lungo l’operatività di un’organizzazione. Tante responsabilità da assumere con un bagaglio di competenze ed esperienza all’altezza, con lo scopo di ottimizzare i risultati. Per le aziende, questa figura professionale è pressoché indispensabile, specie in un mondo orientato verso tecnologie sempre più moderne e alla luce della grande concorrenza di mercato. Un ruolo che con il passare del tempo ha conosciuto un enorme sviluppo e, con ogni probabilità, destinato a crescere ancora in termini di importanza aziendale.

Generalmente l’amministratore di sistema lavora in qualità di libero professionista per le imprese che richiedono costantemente i suoi interventi. In base ai lavori che gli vengono commissionati e della loro complessità opera in completa autonomia o in stretta collaborazione con i tecnici di rete locali. L’amministratore di sistema si rapporta costantemente con la direzione aziendale e dialoga continuamente con i soggetti che usano il sistema. In ogni caso, trattasi di un lavoro che in diverse circostanze può essere svolto anche telematicamente e richiesto di frequente in orari del giorno particolari per non inficiare l’operatività dell’azienda stessa.

Dunque gli utenti aziendali sono i clienti principali dell’amministratore di sistema, i clienti più affezionati anche se naturalmente non sono gli unici. Le richieste di interventi aziendali sono frequenti e interessano principalmente i sistemi di rete, gli strumenti hardware e software e, più in generale, le risorse informatiche dell’impresa. Richieste per l’installazione di sistemi sempre più innovativi, per strumenti informatici all’ultimo grido e per risanare situazioni di malfunzionamento. Interventi di lavoro richiesti nelle grandi ma anche nelle piccole imprese perché un amministratore di sistema è un professionista molto utile anche a queste ultime. Questo perché anche in un’azienda prevalentemente a conduzione familiare, vale a dire di dimensioni abbastanza contenute, il computer di un operatore non è quasi mai una postazione isolata. Oggi qualunque computer viene collegato agli altri interni alla sede, al sistema dell’azienda e grazie a Internet ai milioni di sistemi sparsi in ogni parte del mondo. Un’apertura verso il mondo esterno logica conseguenza dello sviluppo dei sistemi informatici, un’apertura che comporta una gestione continuamente da monitorare e da rendere sempre più efficace e funzionale. Modalità operative che generano grandi potenzialità in termini di produzione aziendale, risparmio di tempo e di risorse umane, ma che richiedono anche una continua e proficua assistenza. Architettura dei sistemi, sicurezza delle transazioni, collegamenti e riservatezza delle informazioni sono tutti elementi da attenzionare con la massima cura, tutte le accortezze del caso e con il tempo necessario.

In fondo, l’ordinario lavoro dell’amministratore di sistema consiste proprio nel dover effettuare puntuali verifiche sul corretto funzionamento dei sistemi e di tutte le componenti appartenenti agli stessi (server, database, etc.). Detto più volte e a chiare lettere della complessità del lavoro, sembra anche giusto sottolineare con forza che gli sbocchi occupazionali riservati dal mondo del lavoro a questa figura professionale sono tanti e in costante crescita. Aziende ed enti pubblici in primo luogo assicurano una grande richiesta, nel nostro Paese come in altre parti di Europa e del mondo. Da questo punto di vista i sacrifici da fare tra titoli di studio, corsi di formazione e pratica sul campo potrebbero essere ben ripagati dalla professione, a condizione però di svolgere il lavoro da fare con la massima professionalità, impegno e passione. Credere di diventare prima amministratore di sistema e di svolgere poi tale professione prescindendo dalle capacità professionali e dalla buona volontà non è possibile anche perché in questo campo, nonostante la massiccia richiesta di mercato, non mancano per niente i concorrenti. Da bandire dunque ad ogni costo la superficialità, se si vuole intraprendere una carriera luminosa in termini di grandi soddisfazioni professionali ed economiche, e per non andare incontro ad alcuna brutta figura. Svolgere il ruolo di amministratore di sistema a buoni livelli oggi vuol dire portare a casa uno stipendio mensile di alcune migliaia di euro, un piccolo dettaglio da tenere bene in mente. L’importante è non dimenticare mai i principi di base e avere sempre la consapevolezza di svolgere un’attività di enorme responsabilità. Per concludere, con l’aiuto di questa guida abbiamo cercato di far capire la reale importanza di una figura professionale come quella dell’amministratore di sistema: la rilevanza del ruolo, le competenze necessarie, i possibili sbocchi occupazionali e le opportunità di una carriera lavorativa di grande successo sotto tutti i punti di vista.